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Voice of Plenty

La Scienza dell’Acqua Ionizzata e l’Idrogeno Molecolare (H2): cos’e’ uno ionizzatore e a cosa serve

Le Origini:  L’Acqua di Hunza

Henri Coanda e l’Acqua di Sorgente dai ghiacciai himalayani

Negli anni ’70, il dottor Henri Coanda, vincitore di premio Nobel per la fisica fluidodinamica, studiò per anni, assieme al suo assistente Patrick Flanagan, le proprietà uniche dell’acqua della valle di Hunza in Pakistan sull’Himalaya, nota per la longevità dei suoi abitanti.

Dopo anni di ricerca, Coanda identificò che quest’acqua glaciale possedeva una viscosità inferiore, una tensione superficiale ridotta e un’alta concentrazione di idrogeno attivo (idrogeno con un elettrone extra).

Questi studi hanno ispirato i ricercatori a replicare queste proprietà naturali attraverso la tecnologia della ionizzazione.

La Rivoluzione della Salute Gastrointestinale: Gli studi del Dr. Hiromi Shinya

Il dottor Hiromi Shinya, chirurgo pioniere dell’endoscopia moderna, ha esaminato oltre 370.000 stomaci e intestini durante la sua carriera.

gli studi di Shinya ha dimostrato una correlazione diretta tra la dieta, lo stile di vita e la salute dell’apparato digerente. Nel suo libro “The Enzyme Factor”, sottolinea l’importanza dell’idratazione qualitativa con acqua ionizzata.

Shinya raccomanda di bere acqua di alta qualità, in quantità sufficienti per mantenere l’intestino pulito e prevenire malattie legate all’eccesso di acidità gastrica o reflusso.

La Sete del Corpo: gli studi del Dr. Fereydoon Batmanghelidj

“Non sei malato, sei assetato”: il dottor Batmanghelidj ha dedicato la sua vita a dimostrare che la disidratazione cronica è la vera causa di molte malattie moderne.

Egli scoprì i poteri guaritori dell’acqua in prigione, curando ulcere gastriche semplicemente con bicchieri d’acqua.

I suoi studi enfatizzano la corretta regolazione di acqua e sale per curare e prevenire disturbi come ipertensione, problemi di microcircolo, disturbi gastro-intestinali, asma e artrite, senza l’uso di farmaci.

Enagic: Dalle Origini alla Tecnologia Leveluk

Fondata nel 1974 a Okinawa dall’ingegner Mr. Hironari Ohshiro, l’azienda giapponese Enagic ha trasformato la ricerca scientifica sulla ionizzazione in dispositivi medici per uso domestico: gli ionizzatori.

L’azienda produce ogni componente nei propri stabilimenti di Osaka (produzione OEM) e possiede certificazioni ISO rigorose, inclusa la ISO 13485 per i dispositivi medici.

L’azienda e gli ionizzatori di Enagic sono raccomandati dall’Associazione giapponese per la prevenzione delle malattie geriatriche.

Oggi, oltre 30 milioni di persone in Giappone e in tutto il mondo utilizzano ionizzatori e l’acqua Kangen® è approvata da oltre 6.500 medici.

Come Funziona uno Ionizzatore: L’Elettrolisi

L’acqua del rubinetto viene prima filtrata per rimuovere cloro, tracce di tensioattivi, polveri, sabbie, ruggine e tracce di pesticidi.

Successivamente, entra nella camera di elettrolisi.

Attraverso la corrente elettrica, l’acqua viene ristrutturata. Le molecole d’acqua vengono ristrutturate elettricamente, producendo acqua alcalina microstrutturata, maggiormente penetrabile nelle membrane cellulare e ricca di idrogeno molecolare.

Un dispositivo come lo ionizzatore Leveluk K8 utilizza 8 piastre in titanio di grado medico rivestite in platino. Questo garantisce una maggiore ionizzazione e stabilità del potenziale antiossidante.

 

Perché l’Acqua ionizzata è Antiossidante? Il Potere dell’H2

La ionizzazione libera grandi quantità di gas idrogeno molecolare (H2​), la molecola antiossidante più piccola esistente, capace di penetrare le membrane cellulari.

L’H2​ non è un antiossidante comune; esso neutralizza selettivamente i radicali liberi più dannosi come i radicali ossidrilici (⋅OH) e il perossinitrito (ONOO−), senza interferire con i processi fisiologici benefici.

L’acqua ionizzata ha un potenziale di ossido-riduzione (ORP) negativo, che segnala una capacità attiva di donare elettroni e contrastare lo stress ossidativo e le infiammazioni.

Benefici per il corpo umano e le patologie croniche

Intestino e Microbiota: L’acqua ricca di idrogeno promuove la crescita di batteri benefici (probiotici) e aumenta la produzione di acidi grassi a catena corta (SCFA), essenziali per l’energia cellulare e la barriera intestinale.

Mitocondri ed Energia: L’idrogeno molecolare migliora il potenziale di membrana mitocondriale e aumenta la produzione di ATP (energia cellulare), proteggendo le “centrali energetiche” della cellula dal danno ossidativo.

Microcircolo: L’acqua ionizzata aiuta a pulire i pori dei capelli e promuove attivamente il flusso sanguigno capillare, migliorando l’irrorazione dei tessuti.

Sistema Nervoso: L’idrogeno agisce come neuroprotettore, supportando la neuroplasticità, riducendo la neuroinfiammazione e migliorando la chiarezza mentale e l’equilibrio emotivo.

VIDEO PER APPROFONDIRE (ITALIANO): www.youtube.com/watch?v=Q3fIgE1_dKU

VIDEO (ENGLISH): www.youtube.com/watch?v=W51GW9CQMe0&list=PLkAdVjoLNJryqt-Wu4UoZrE2k-N74iTAt&index=12&t=61s

Uno ionizzatore ha bisogno solo di una spina e si allaccia semplicemente all’uscita del rubinetto. E’ un dispositivo portatile, e non richiede complesse installazioni. 

E’ necessario seguire un protocollo per l’inserimento dell’acqua ionizzata nella propria dieta. Per questo motivo lo ionizzatore si acquista da distributori competenti e specializzati, che seguono il cliente nell’installazione e nell’uso dell’acqua ionizzata.

 

pH ALCALINO E STOMACO

Molte persone mi fanno questa domanda: 

ma un pH alcalino 9.5 non crea un disequilibrio nello stomaco dove gli acidi gastrici hanno un pH molto basso? 

 

Ecco la risposta, si tratta di approfondire un argomento un po’ tecnico, ma mi sembra importante condividerla per fare chiarezza e rassicurarvi.

L’acqua alcalina neutralizza l’acidità tissutale (che è dannosa) e non l’acidità dello stomaco.

Inoltre è utile distinguere due concetti che vengono talvolta confusi:

  • l’alcalinità (pH elevato), che nello stomaco viene rapidamente tamponata dagli acidi gastrici;
  • l’idrogeno molecolare disciolto (H₂), che è un gas neutro, non viene neutralizzato dall’acido gastrico e può essere assorbito attraverso la mucosa gastrointestinale.

Gli studi sul possibile effetto biologico dell’acqua ricca di idrogeno si concentrano soprattutto su questo aspetto, più che sul pH dell’acqua stessa.

Bere acqua a pH 9,5 non modifica in modo significativo il pH dello stomaco, perché lo stomaco possiede un sistema molto efficace di regolazione.

Il succo gastrico ha normalmente un pH compreso tra 1 e 3, grazie all’acido cloridrico (HCl) prodotto dalle cellule parietali.

Se beviamo un bicchiere di acqua alcalina a pH 9,5 a stomaco vuoto l’acqua viene rapidamente mandata in circolazione e non viene tratenuta nello stomaco. Ecco il motivo per cui bevendo acqua ionizzata non ci sentiamo appesantiti e l’acqua non ristagna.

Durante i pasti, in generale, si consiglia di non bere troppa acqua, per non diluire i succhi gastrici, ed eventualmente si puo’ ricorrere ad un pH 7.0.

Esistono protocolli specifici con l’acqua ionizzata per chi soffre di reflusso gastroesofageo (GERD).

Anche i cibi fermentati, pur essendo acidi alla misurazione del pH, proprio come accade per il succo di limone, si comportano da basi cioè alcalinizzano il corpo, perché gli acidi di cui sono composti sono acidi deboli che in presenza di acidi forti (come l’acido cloridrico dello stomaco) diventano accettori di protoni (ossia gli ioni H+).

Senza avere basi di chimica questi discorsi possono risultare complessi e apparire come dogmi quando invece la spiegazione è facilmente comprensibile una volta acquisiti gli strumenti teorici.

 

 

Per informazioni, consulenze, protocolli e acquisti in Italia e all’estero:

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Giulia Maria De Vecchi 

Consulente in Fisica Ambientale, Fisica quantistica dell’acqua, Tecnologie per il benessere abitativo, Trattamento di disbiosi intestinali e Trattamento di dolore cronico