Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo anno!

Come forse molti di voi sapranno, i nomi e i numeri che ci mettiamo addosso lavorano su di noi come dei veri e propri incantesimi, non importa che siano veri, assoluti o relativi: dal momento che li si “indossa” volenti o nolenti se ne porta il carico energetico. Secondo questo principio, il nome proprio porta con sé parte del nostro destino. Lo stesso vale per i nomi dei luoghi, dai quali il Genio che li abita (Genius Loci) deriva alcuni tratti del suo carattere, mentre viceversa il Genio stesso contribuisce alla scelta del loro nome attraverso la sua influenza. Questa reciproca interazione si sviluppa anche nei numeri, che si possiedono o si attraversano, e quindi anche nell’anno in corso, indipendentemente da quale sistema di riferimento si scelga di adottare, e dal fatto che la cronologia proposta all’interno di questo sistema sia corretta o meno.

Oggi È il 2020 perché lo diciamo, lo leggiamo e ripetiamo e, visto che la formula è già stata recitata, non ci resta che prendere coscienza della forma a cui questo in-canto dà vita.

Sono molti gli aspetti di questo numero che andrebbero analizzati. Esso si compone delle cifre: 0, 00, 2, 22, 20, 4, 2020; ognuno di essi deve essere compreso singolarmente e in seguito nelle loro relazioni reciproche. Oggi mi limiterò a proporre, tuttavia, solo la seconda parte, ovvero l’interpretazione del rapporto di tutti questi numeri tra di loro.

Il 2020 ci annuncia un cambiamento molto profondo, che dà vita a un nuovo inizio; le possibilità di chi accoglie questo cambiamento sono illimitate e trovano un perfetto bilanciamento nell’immobilismo di chi invece lo rifiuta: in altre parole si arriverà alla resa dei conti, dove ognuno raccoglierà ciò che ha seminato e non senza grandi gioie o dolori. La dualità si manifesterà sempre più duramente nelle sue due forme: quella di unione degli opposti e quella di contrapposizione; saremo quindi sempre più spinti nell’accogliere un nuovo stile di vita basato sulla fratellanza o sclerotizzati nella divisione e competizione della società materialistica.
Nei confronti della natura e del mondo si potranno realizzare altre due diverse esperienze: quella dell’unione di materia e spirito o la desolante aridità del materialismo sfrenato. Il concetto che caratterizza l’anno è lo spartiacque: si prenderà posto all’interno della speciazione in atto sulla Terra, e questo posizionamento sarà sia il frutto di quanto fino a qui è stato elaborato in precedenza, sia il risultato di una scelta presente.

L’invito è sempre verso il pensiero positivo, ma è bene anche mettere in guardia verso il pericolo che questo numero ci presenta, ovvero quello della guerra, intesa nel suo senso lato, ma anche letterale; quando sarà il momento, anche su questo tema bisognerà prendere una decisione chiara su come si vuole vivere la trasformazione (parinama) personale e collettiva.

1+1=1 (io e te siamo uno)

Mi auguro di incontrarvi sul mio cammino.
Lucio